
Il Napoli era costretto alla vittoria e così è stato. La squadra di Walter Mazzarri, priva di Lavezzi per infortunio, esce vittorioso dal Barbera dopo 43 anni, vincendo 3-1 e rimanendo agganciato al treno che porta verso l’Europa che conta. E’ la seconda sconfitta in casa per i rosanero, che nella prima partita dell’anno non riesce a cambiare senso di marcia e continua come aveva finito il 2011.
Bisogna dire che il Napoli sicuramente non avrà guadagnato punti sul Milan, Juventus, Udinese e Inter, tutte e quattro vittoriose, ma almeno è riuscito a dare un segnale di forza davvero spaventoso. E’ un Napoli molto deciso a risalire in campionato, aspettando la Champions League di febbraio. Ma la cosa più incredibile è che la vittoria è arrivata anche senza il pocho Lavezzi, uno dei punti fermi dell’attacco partenopeo. La vittoria sul Palermo permette così alla squadra di Mazzarri di rubare punti alla Lazio e di mantenere lo stesso distacco dalle altre big del campionato. Grande prova anche a livello di gioco, con Mazzarri che ha ritrovato un Pandev davvero ispirato.
Per quanto riguarda il Palermo invece, la classifica comincia a preoccupare seriamente. Dopo tre sconfitte e due pareggi, sono solamente tre i punti di vantaggio rispetto alle squadre che sono quart’ultime in classifica. Il terzo cambio in panchina da inizio stagione non sembra aver fatto bene ai giocatori, che non riescono a togliersi di dosso la paura di sbagliare. Chissà che il mercato non aiuti Mutti.







